REPORT MEETING ALLUMINIO PER LE GENERAZIONI FUTURE

 
      
 
 
Giovedì 22 giugno Centroal, nell’ambito del programma “Alluminio per le generazioni future”, ha organizzato in occasione del Metef, l’evento fieristico internazionale dedicato all’alluminio, alla fonderia ed ai metalli innovativi, un confronto di alto livello internazionale con rappresentanti delle istituzioni.
 
Tema del panel è stato “L’industria dell’alluminio alla sfida del futuro” con particolare attenzione all’economia circolare.
 
Hanno partecipato all’incontro sia rappresentanti istituzionali, sia esponenti dell’imprenditoria nazionale e internazionale dell’alluminio.
 
Rappresentanti delle Istituzioni Presenti:
  • L’On. Bonafè (S&D), membro del Parlamento Europeo e relatrice del “pacchetto Cicular Economy”;
  • Sen.ce Laura Puppato (PD), membro della Commissione Ambiente del Senato;
  • Sen. Giovanni Girotto (M5S), membro della Commissione Industria del Senato
 
Rappresentanti dell’industria nazionale:
  • Mauro Cibaldi, Presidente di Centroal
  • Marco Vedani, Ceo Intals
  • Orazio Zoccolan, Segretario Generale di Centroal
 
Rappresentanti dell’industria internazionale:
  • Trond O Charistophersen, Vice Presidente Hydro
  • Harssha Shetty, Chief Marketing Officer Vedanta
  • Mahmood Daylami, Segretario Generale GAC (Gulf Aluminium Council)
 
Presenti per SA:
  • Gabriele Cirieco
  • Emidio Giustozzi
 
 
1)     INTRODUZIONE
 
La discussione è stata incentrata su temi di interesse per il settore dell’alluminio:
  • Economia circolare
  • Prospettive del settore
  • Risposte della politica nel favorire le opportunità imprenditoriali per la filiera dell’alluminio
 
2)     INTERVENTI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI
 
Simona Bonafè (S&D) - membro del Parlamento Europeo e relatrice del “pacchetto Circular Economy”
 
  • Ha evidenziato l’importanza dell’economia circolare e del recupero dei rifiuti, affermando che non si tratta di un “mercatino dell’usato” ma della strutturazione della futura politica industriale;
  • ha riconosciuto la necessità di favorire il riciclo nella filiera dell’alluminio per le capacità intrinseche che tale metallo possiede, tra cui:
  • riciclabilità al 100%;
  • risparmio energetico ad ogni utilizzo derivante da riciclo;
  • ha sottolineato la scelta normativa promossa all’interno del pacchetto dell’economia circolare di stabilire obiettivi di riciclaggio distinti per metalli ferrosi e alluminio al fine di semplificare il procedimento, di favorire il riutilizzo del materiale e di ottenere importanti benefici economici e ambientali:
  • risparmio di energia;
  • riduzione di anidride carbonica.
  • ha affermato che l’EU ETS (European Emissions Trading Scheme - che fissa in Europa i limiti per le emissioni di anidride carbonica dagli impianti al fine di ridurre le emissioni di Co2), è un sistema perfettibile, che ha certamente penalizzato alcuni settori produttive, ma che rappresenta un modello valido per ridurre le emissioni di gas serra.
 
 
Gianni Girotto (M5S) - membro della Commissione Industria del Senato
 
  • ha sottolineato la necessità di promuovere l’economia circolare in quanto capace non solo di migliorare le condizioni ambientali, ma anche di ridurre l’utilizzo di energia favorendo un notevole risparmio economico;
  • ha affermato che, nella sua opinione, è necessario internalizzare le esternalità negative nel costo dei prodotti;
  • ha sostenuto che prima di globalizzare i prodotti bisogna globalizzare i diritti, altrimenti vi sarà sempre un dumping sociale e lavorativo;
  • ha criticato l’attuale sistema ETS in quanto penalizza numerosi settori industriali senza l’ottenimento di importanti risultati dal punto di vista ambientale.
 
Laura Puppato (PD) - membro della Commissione Ambiente del Senato
 
  • ha sottolineato la necessità di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità presenti nel pacchetto sull’economia circolare;
  • ha evidenziato che nel DDL Concorrenza (C.3012-B) in discussione alla Camera e approvato dal Senato vi sono misure in tema energetico che consentiranno importanti risparmi;
  • ha rimarcato i punti di incontro tra economia circolare e piano Industria 4.0, con opportunità concrete come quelle sull’ecodesign.
  
 
3)     INTERVENTI DELL’INDUSTRIA
 
Mauro Cibaldi – Presidente Centroal
 
  • ha illustrato la consistenza del settore, attraverso i suoi numeri principali, ha citato le stime sull’andamento del mercato dell’alluminio negli ultima anni, indicando in modo specifico la percentuale di alluminio utilizzato proveniente dal riciclo (oltre il 70%)
  • ha affermato che l’Europa (e l’Italia)  dovrebbe sfruttare maggiormente le possibilità di riciclo dei rifiuti in alluminio, mantenendo il più possibile la presenza di tutta la catena di produzione dell’alluminio nel nostro continente;
  • ha sostenuto che per favorire il rilancio del settore in Italia bisogna garantire alle imprese anche la possibilità di usufruire dell’energia a un costo sostenibile.
 
 
Orazio Zoccolan – Segretario Centroal
 
  • ha affermato che bisogna difendere il mercato europeo dal dumping ambientale, lavorativo e sociale di altri Paesi
  • ha sollevato alcune questioni puntuali concernenti il pacchetto ‘economia circolare’, sostenendo l’individuazione di un singolo punto di misurazione dei target di riciclo, all’ingresso del processo di riciclo finale. Solo così si potrà misurare la quantità di rottame che viene effettivamente riciclato  e non solo la quantità di rottame raccolto e selezionato. Ha inoltre sostenuto la necessità di un atto legislativo per definire le norme che gli esportatori di rifiuti devono osservare: oggi, i rifiuti lasciano l'Europa per essere riciclati in altre parti del mondo senza richiedere gli stessi elevati standard ambientali, di salute e sicurezza e quindi senza gli ambiziosi parametri previsti da un’economia circolare. Senza linee guida chiare su come un rifiuto debba essere riciclato, non ci sono condizioni di concorrenza eque. E’ necessario definire condizioni di trattamento equivalenti per garantire che tali standard siano utilizzati al di fuori dell'Europa.
 
 
Trond Christopherson – Vicepresidente Hydro
 
  • ha affermato di sostenere nelle linee generali il progetto dell’economia circolare, e che la sostenibilità economica ed il rispetto ambientale sono aspetti fondamentali e target ambiziosi per Hydro e per l’intera industria dell’alluminio;
  • ha evidenziato che quello dell’alluminio è un settore industriale che può trovare grande espansione investendo maggiormente in ricerca e sviluppo;
  • ha sostenuto che occorre rivedere le norme che disciplinano la concorrenzialità tra mercati.
 
 
Harssha Shetty - Chief Marketing Officer Vedanta
 
  • ha affermato di sostenere lo sviluppo dell’economia circolare nel settore dell’alluminio e ne auspica l’incremento; ha tuttavia consigliato alle autorità presenti di:
  • promuovere lo sviluppo del manifatturiero con un intervento strategico di potenziamento degli standard tecnologici del downstream;
  • orre attenzione ad alcuni settori della filiera dell’alluminio, come quella degli imballaggi, in quanto potrebbero essere volano per la risoluzione parziale di alcune problematiche mondiali, come la fame: l’alluminio consente infatti di conservare il cibo più a lungo;
  • ha affermato che in futuro, con la crescita economica e sociale, nonostante il miglioramento dell’economia circolare e l’efficientamento del riutilizzo dei rifiuti, l’Europa avrà bisogno di grandi quantità di alluminio primario che dovrà obbligatoriamente importare dell’estero;
  • onsidera l’Europa l’hub tecnologico della lavorazione dell’alluminio.
 
 
Mahmood Daylami, Segretario Generale GAC (Gulf Aluminium Council)
 
  • ha affermato che il riciclo dei materiali, in particolare dell’alluminio, secondo alti standard tecnologici e nella visione di una economia circolare, è un processo in atto in tutto il mondo;
  • ha sostenuto che, nonostante gli sforzi per promuovere e migliorare il riciclo dell’alluminio, l’Europa non sarà mai totalmente indipendente dall’importazione di materie prime da altri Paesi: entro il 2020 l’Europa avrà bisogno di 500mila tonnellate di alluminio primario in più, di cui solo una parte minoritaria potrà essere garantita dal riciclo, la quota mancante dovrà essere importata da altre Nazioni (Canada, Australia, Russia, Africa, Paesi del Golfo e la Russia);
  • ha affermato che nella sua visione, per favorire l’industria e per rendere maggiormente produttivo e competitivo il mercato bisognerebbe eliminare i dazi sull’alluminio grezzo che vigono in Europa.
 
 
Marco Vedani – DG di Intals
  
  • ha difeso il mantenimento dei dazi sull’alluminio in Europa per salvaguardare la filiera interna, la quale in caso contrario verrebbe sopraffatta dall’importazione del materiale da Paesi che hanno abbondanza di materia prima e che pongono in atto dumping ambientale, sociale e lavorativo; inoltre la decisione di mantenere i dazi al livello attuale è stata presa da tutte le aziende della filiera dell’alluminio  unitamente;
  • ha affermato che in Italia lavorare nel settore del riciclo e del recupero dei rifiuti comporta varie difficoltà:
  • una burocrazia che rallenta e scoraggia l’impresa;
  • una idea falsa e distorta secondo la quale i “rifiuti” sarebbero esclusivamente un mezzo per porre  in essere attività illecite sotto la direzione di organizzazioni criminali e mafiose;
  • una percezione penalizzante, a prescindere, delle fonderie.
  • Ha auspicato che si comprenda come la fonderia sia l’anello di congiunzione essenziale tra ‘la lattina nel cassonetto della differenziata e la lattina nello scaffale del supermercato’.
 
 
 
PROFILI RELATORI ISTITUZIONALI
 
ON. SIMONA BONAFÈ (S&D)
 
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Eurodeputata – Membro Commissione ENVI
 
Nata il 12 luglio 1973 a Varese
 
Gruppo di appartenenza: S&D
 
Attività parlamentare
  • Relatrice del Pacchetto Economia Circolare, e delle seguenti direttive in esso contenute:
    • Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti;
    • proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti;
    • Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio;
    • Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
 
Posizioni di interesse
  • L’Onorevole ha in varie occasioni dichiarato che le politiche di promozione dell’economia circolare sono attività volte all’innovazione dei prodotti, dei processi e dei modelli di business. Il fine è quello di impostare una politica industriale moderna, che ponga al centro lo sviluppo della green economy.
 
 
 
SEN.CE LAURA PUPPATO (PD)
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Membro della 13ª Commissione Ambiente
 
Nata il 17 febbraio 1957 a Crocetta Del Montello (Treviso)
 
Gruppo di appartenenza: Partito Democratico
 
Attività Parlamentare
  • Nel novembre 2014 è stata la prima firmataria di una risoluzione per il parere favorevole, con osservazioni, della 13^ Commissione Ambiente sulla comunicazione dell’UE “Verso un’economia circolare : programma per l’Europa a zero rifiuti”;
  • Firmataria e Coofirmataria di numerose interrogazione sul risparmio energetico e sullo sviluppo e utilizzo delle energie alternative.
 
Posizioni di interesse
  • Ha affermato nel 2016, in occasione dell’apertura di un tavolo tecnico interministeriale sul riutilizzo dei rifiuti, che il tema dell’economia circolare con cicli produttivi chiusi deve essere una priorità del ministero dell’ambiente;
  • Sul suo blog personale ha espresso esplicitamente parere favorevole al riciclo dell’alluminio per l’importante risparmio di energia che ne deriva e per le ottime qualità del materiale.
 

SEN. GIANNI GIROTTO (M5S)
 
Descrizione: Foto del Senatore Gianni Pietro GIROTTO
 
 Capogruppo del M5S nella 10ª Commissione Industria
 
Nato il 12 novembre 1967 a San Dona' Di Piave (Venezia)
Laureato in Giurisprudenza
Impiegato
 
Gruppo di Appartenenza: Movimento 5 Stelle
Eletto nella Regione Veneto
 
Attività Parlamentare
  • Nell’esame del “DDL Concorrenza” (AS2085) ha presentato emendamenti in materia di energia tra cui:
    • uno volto a rimodulare gli oneri generali di sistema, anche in riferimento ai clienti non domestici;
    • uno volto ad escludere dalla disciplina dei SEU gli impianti: a) alimentati da CSS; b) alimentati da rifiuti urbani a valle della raccolta differenziata; c) alimentati da rifiuti speciali non pericolosi a valle della raccolta differenziata; d) che producono energia elettrica mediante combustione di fonti non rinnovabili e di fonti rinnovabili.
 
Posizioni di interesse
  • In Senato, nella seduta del 5 ottobre 2015, è intervenuto sottolineando la necessità di favorire la  “riconversione industriale” del settore del riciclaggio dei rifiuti in alternativa al modello degli “inceneritori”, citando casi di incendi dolosi in impianti di riconversione industriale, visti dalla malavita come concorrenti del riciclo illegale dei rifiuti.
  • Come il Sen. Martelli, è tra i “responsabili politici” della stesura del “piano energetico” del M5S che ha l’obiettivo di far uscire l’Italia, entro il 2050, dall’utilizzo delle fonti fossili attraverso misure quali: a) eliminazione sussidi alle fonti fossili, alle fonti “assimilate” e agli inceneritori; b) introduzione della carbon tax; c) generazione distribuita come nuovo paradigma; d) revisione dei sistemi di incentivazione per l’efficienza energetica; e) informazione ecologica certificata dei prodotti.
 
 
PROFILI RAPPRESENTANTI INTERNAZIONALI DELL’INDUSTRIA
 
TROND O CHRISTOPHERSEN
 
 
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Vicepresidente Hydro

 
Formazione
·       2002 – 2006 Master of Management, Corporate Finance, Strategy, Energy Markets presso la Business School BI Norwegian
·       1996 – 1997 University of Bath – Master of Science (MSc), Mechanical Engineering
·       1993 – 1997 Norwegian University of Science and Technology (NTNU) – Master of Science (MSc), Mechanical Engineering
 
Esperienza Professionale
·       2013 – ad oggi Vicepresidente Hydro
·       2009 – 2013 Vicepresidente - Capo del settore energia e commercio Hydro
 
 
 
 
HARSSHA SHETTY
 
 
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Chief Marketing Officer Vedanta

 
Formazione
·       2011 – 2015 Cfa level 3 qualified – Passed all 3 levels of Chartered financial analyst program from the Cfa Institute
·       2001 – 2003 SVKM’s Narsee Manjiee Institute of Management Studies (NMIMS) – MBA, Marketing
·       1997 – 2001 Govt collage of Engineering, Jalgaon – BE, Electronics & telecommunications
 
 
Esperienza Professionale
·       2015 – ongoing Chief Marketing Officer – Aluminium Business – Vedanta Ltd
·       2011 – 2015 Head Sales & Marketing – Aluminium – India – Vedanta Resourcers Plc
·       2003 – 2011 Sale and Marketing – Vedanta Ldt
 

 
MAHMOOD DAYLAMI
 
 
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Segretario Generale Gulf Alumium Council (GAC)

 
 
Formazione
·       Management Studies from Brunel University and Henley Business School, UK
 
Esperienza Professionale
·       Possiede un’esperienza ultra trentennale nell’industria dell’alluminio
·       Ha ricoperto la posizione di Deputy Chief Executive Officer presso Aluminium Bahrain (Alba)
·       È un membro di numerosi gruppi di business, associazione e società educative e civili
 
 
 
 
 
 

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