ALLUMINIO

ECONOMIA CIRCOLARE E RICICLO

La potenzialità dell’alluminio a fare da protagonista nello sviluppo dell’economia circolare non è un fatto nuovo.
 
Sulla testata AL Alluminio e Leghe, leader dell'informazione dedicata al mercato dell'alluminio, venne pubblicata  una lunga intervista a Roberta Niboli, presidente della Divisione Recycling dell’European Aluminium Association, spiegando che l’economia circolare, a differenza di quella lineare, è  pensata per potersi rigenerare da sola, è un sistema in cui tutte le attività inerenti ad un materiale sono organizzate in modo che i rifiuti di un segmento  diventino risorse per un altro segmento.
 
Con lo slogan più calzante “dallo spreco al valore”, AL aveva più volte ripreso  l’argomento con  Franco Bove, presidente di Eafa, European Aluminium Foil Association, e con Gino Schiona Direttore Generale di CiAl, il consorzio della filiera alluminio nell’ambito del sistema Conai per il recupero dei materiali di imballaggio.
 
Il messaggio è  che il metallo leggero, fondamentale  per le eccellenti soluzioni di impiego nei trasporti, nell’edilizia, nell’aerospaziale, nell’elettronica e negli imballaggi, è il principe dei materiali durevoli, così definiti perché utilizzabili più volte ottenendo sempre le stesse qualità, quelli che  l’economia circolare privilegia per definizione.
 
La controprova è lo straordinario sviluppo negli ultimi anni  dell’industria dell’alluminio secondario, prodotto  a partire  da sfridi e rottami ed alimentato da un articolato processo di raccolta.
 
E’ uno dei temi guida del CIAL, il  consorzio per il recupero degli imballaggi usati in alluminio in Italia, che rappresenta la responsabilità sociale in campo ambientale del comparto, ed è con validi interlocutori come  il CIAL che  approfondiremo con continuità  in queste pagine gli argomenti legati alla centralità dell’alluminio nell’ottica dell’economia circolare.
 
Il forte collegamento tra  l’alluminio e l’economia circolare è una grande opportunità ed una grande occasione per recuperare una struttura industriale europea che non sia in contrasto con i diritti delle persone e dei cittadini, e costituirà  un punto di attenzione costante per AL  che ha sempre cercato di fare opinione sulle straordinarie qualità del metallo leggero.
 

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