INTERNAZIONALIZZAZIONE E KNOW HOW

GUIDANO LA CRESCITA DI ITALPRESSE-GAUSS

Con la cessione al fondo d’investimento tedesco Auctus Capital Partners, il gruppo bresciano Italpresse-Gauss ha impresso un’accelerazione alla strategia d’internazionalizzazione, valorizzando un know-how d’eccellenza nella fornitura di macchine e impianti completi nelle tre tecnologie della fonderia dell’alluminio: pressocolata, bassa pressione e fonderia di gravità. Intervistato da AL, Carlo Scalmana, CEO dell’azienda, ha espresso soddisfazione per un cambiamento che consente al gruppo di confermare un percorso di eccellenza. Italpresse è presente in tutto il mondo con oltre 3.500 installazioni, costruisce macchine e isole automatiche di lavoro per la pressocolata, con spiccato orientamento all’innovazione tecnologica, alla qualità e alla flessibilità produttiva. Gauss è specializzata nella fornitura di isole di lavoro per la fusione in gravità, opera principalmente per il settore automotive, è partner tecnologico dei più importanti gruppi Tier 1 e ha la leadership nella produzione dei più complessi getti automobilistici. Secondo Scalmana le fonderie alzeranno gli standard qualitativi richiesti alle presse e all’automazione, alle tecniche di produzione, al trattamento delle leghe, alla progettazione dei getti ed in questo contesto le aziende europee potranno competere molto meglio sfruttando la solida piattaforma di conoscenze di cui dispongono. Le prospettive per il 2016 sono buone: il mercato è molto dinamico e il rallentamento in Cina è compensato dagli sviluppi del mercato americano, in particolare Stati Uniti e Messico. 

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