INDUSTRIA AUTOMOTIVE 2030:

COSA ATTENDERSI PER I PROSSIMI ANNI?

FARO torna al Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso il 19 e il 20 ottobre prossimi, per il 46esimo Meeting. E durante il primo giorno di lavori, ospiti di Brembo Spa, si accende il nuovo focus dedicato all’industria dell’automobile e i suoi sviluppi futuri, da oggi al 2030.

Il 19 ottobre, saranno, in primo piano i cambiamenti in corso nel settore automotive e il ruolo che costruttori e fornitori di componenti devono assumere. Poi, le scelte strategiche che gli OEM devono compiere per raggiungere gli obiettivi climatici fissati a livello istituzionale. Esperti internazionali porteranno la loro view sulle sfide che attendono il comparto, dettate dalla necessità di ridurre il peso delle vetture per tagliare i consumi. Si parlerà, quindi, nuovamente di materiali. Primo fra tutti l’alluminio, il cui utilizzo è ancora in crescita, non solo per il segmento premium. Ma la competizione è sempre alta: nuovi acciai di terza generazione, magnesio e altri materiali compositi. Cosa attendersi per i prossimi anni?
Tra gli esperti che prenderanno parte al dibattito, FARO è lieto di confermare la partecipazione di Pete Kelly - Managing Director, LMC Automotive.
Attenzione verrà posta poi all’analisi sull’Iran, territorio ricco di potenzialità e affamato di know-how tecnologico nell’ambito delle quattro ruote e non solo.
Nuovo pilastro del Club, non poteva mancare in agenda l’Open Innovation; la discussione si sposterà quindi sulle opportunità che essa può offrire alle aziende manifatturiere di settori maturi, in termini di materiali industriali e processi di produzione.
Il secondo giorno del Meeting, completano il quadro le consuete panoramiche sulla situazione macro-economica e politica globale, grazie al contributo di Arrigo Sadun (President, TLSG International Advisor), per 7 anni Direttore per l’Italia al FMI; e a seguire, nel Kerb Time, il dibattito riprende sulle performance del mercato italiano delle materie prime, cui fa da complemento la serie degli outlook sui ferrosi, non ferrosi, energetici e soft commodity, materie plastiche e shipping.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.faroclub.com

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