TIESSE ROBOT:

DA 40 ANNI UNA STORIA VINCENTE NELLA ROBOTICA INDUSTRIALE

 
Quaranta candeline che saranno idealmente spente durante METEF: al salone veronese del 2017 Tiesse Robot festeggerà una storia di successi nell’ambito della robotica industriale che dura da quarant’anni. Fondata da Luigi Daprà e Alfredo Gavazzi, Tiesse nasce nel 1976 a Visano, in provincia di Brescia, nel cuore di un comparto fra i più operosi per il tessuto delle piccolo-medie imprese. Negli anni ‘80 la creatività tecnica di Daprà porta l’azienda ad affacciarsi al mondo della robotica: anno dopo anno, la sede visanese si trasforma in un “laboratorio”, dove l’ingegneria progettuale si innalza di livello fino a inglobare le massime competenze disponibili sul mercato. L’ingresso nella società dell’ingegner Maurizio Ravelli favorisce l’inizio della operatività con Kawasaki Heavy Industry,  produttore di robot altamente performanti e con asset tecnologici estremamente sofisticati. Si giunge così all’anno della “svolta”, il 1992, quando  prende forma la partnership societaria con  Kawasaki. Insieme al gruppo giapponese, Tiesse Robot ha consegnato a oggi nel mondo più di 6.000 fra robot e isole robotizzate. Grazie alla formula d’eccellenza, basata su un know-how consolidato e su una notevole flessibilità progettuale, Tiesse ha saputo anche nei recenti tempi di crisi mantenere la rotta, continuando a puntare su innovazione e ricerca (basti ricordare lo sviluppo di pacchetti di visione oppure le linee di programmazione off-line), guardando ai nuovi mercati (come il Sud America) e ampliando le esportazioni (Emirati Arabi, Russia, India, Repubblica Ceca). “Il bilancio attuale è decisamente soddisfacente”, afferma Ravelli,  socio e direttore commerciale di Tiesse Robot. Lo scorso anno si è tra l’altro evidenziato un aumento delle richieste di automazione in tutti i settori, anche sul mercato domestico che proveniva da anni di stasi. I numeri confermano: un fatturato 2015 di oltre 23 milioni di euro, 60 dipendenti, un portfolio clienti che annovera nomi di prestigio, operanti nei più svariati settori.  Attualmente, il mercato di Tiesse è suddiviso la fornitura di impianti “turnkey” a utenti finali (55%), la fornitura dei robot “in scatola” a integratori di sistemi (25%) e attività di servizi e assistenza (20%). La società opera nei più svariati settori, dalla manipolazione all’asservimento di macchine utensili, dal food all’automotive e al farmaceutico-medicale. “Stiamo anche studiando soluzioni a livello sia hardware, sia software che permetteranno una maggiore interazione tra l’operatore e il robot, minimizzando quei sistemi di segregazione dell’area di lavoro che sono utilizzati per garantire la sicurezza dell’operatore stesso”, aggiunge Ravelli. Uno dei temi “caldi”, nel campo della robotica, è proprio la collaborazione  tra l’operatore e un braccio robotizzato. Con Kawasaki Robot, Tiesse ha recentemente lanciato nel settore il doppio braccio robotizzato “Duaro”, che ha suscitato grande interesse sui mercati mondiali: una macchina compatta e montata su un carrello mobile, che contiene anche l’unità di controllo dei due bracci robotizzati. Tiesse Robot entra a tutti gli effetti nella fabbrica robotizzata, creando una sinergia positiva tra il fornitore e il cliente, con l’obiettivo dell’integrazione dell’Industry 4.0.  Quanto alla domanda di automazione, “essa sta andando verso robot meno costosi, per permettere un utilizzo più spinto anche nei mercati dove il costo della manodopera non è un elemento determinante come nei Paesi a economia consolidata. Il tutto possibilmente con prestazioni a un livello superiore rispetto all’attuale. Con la tecnologia Kawasaki, si lavorerà a un ampliamento della gamma dei piccoli robot che possono interagire a stretto contatto con gli operatori, così come verso robot di elevata portata, come i giganti MG da 1.000-1.500 kg di portata”.
 

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