MECCANICA PI.ERRE

COMPONENTI STRUTTURALI: LA TRIMMING TECHNOLOGY "SFILA" A METEF

 
Come è noto, Meccanica Pi.Erre è leader della Trimming Technology e ovviamente lo è anche nella tranciatura dei componenti strutturali. Di questi i più noti e realizzati ad oggi sono le parti di sospensione comunemente denominate Shock Tower, i Langsträger o longheroni, le traverse degli assali, gli Instrument panel ovvero i telai del cruscotto.
Della tranciatura di questi componenti MPR se ne occupa da oltre 15 anni essendo stata la prima nel tranciare getti strutturali in magnesio, quali gli Instrument panel e i telai del sedile.
 
I componenti strutturali in leghe di alluminio Magsimal e Silafond sono da ritenersi la nuova frontiera della HPDC e non a caso al momento sono solo gli Oem e i Tier1 fortemente impegnati nella produzione di questa tipologia di pezzi in lega leggera, che a tutt’oggi sono per la massima parte ancora prodotti in acciaio.
La sostituzione dei componenti strutturali in acciaio con quelli in alluminio, oltre ad avere un costo di produzione più competitivo, raggiunge il grande obiettivo del “save weight”, contribuendo in maniera determinante all’alleggerimento dei veicoli, aspetto molto sentito in questi ultimi anni, poiché ciò consente minori consumi e minori emissioni di CO2.
 
Il processo produttivo dei componenti strutturali necessariamente deve essere di alto livello, al punto tale che è definito HTP cioè High Tech Process, nell’ambito del quale l’operazione di tranciatura a sua volta deve essere necessariamente di alto livello tecnico e contenuto tecnologico.
Ciò premesso, la produzione dei componenti strutturali deve avvenire in impianti di pressocolata completamente automatizzati ed asserviti da robot e pertanto le soluzioni di tranciatura in particolare, gli stampi trancia e le presse trancia, devono avere a loro volta una specifica configurazione.
 
Infatti per i getti strutturali stampo e pressa trancia sono progettati e costruiti da Meccanica Pi.Erre in modo tale da provvedere ovviamente alla completa tranciatura dei profili esterni ed interni, dei fori, delle colate, dei pozzetti e dei canali del sottovuoto e nel contempo, aspetto questo determinante per l’operatività dell’isola di pressocolata, debbono garantire ed assicurare ad ogni ciclo l’evacuazione di tutti gli sfridi.
 
Oltre a ciò Meccanica Pi.Erre pone particolare attenzione all’interfaccia tra lo stampo trancia e la pressa trancia, nonché alla configurazione dell’intera isola, non solo al fine di ottenere una tranciatura completa ma anche e soprattutto a trasformare il getto grezzo in un pezzo semifinito pronto per le lavorazioni meccaniche, evitando nel contempo nella maniera più assoluta dannose e costose operazioni di ripresa manuale che impatterebbero negativamente nel processo ed ancor più nei costi di produzione.
 
 

 

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