Industria in prima linea - Seconda parte

Si conclude l'approfondimento con Maurizio Sala, imprenditore e presidente Amafond

NUOVI OBIETTIVI E UNA NUOVA VISIONE
 
L’aspetto sempre fondamentale delle vendite dovrà stabilire nuovi obiettivi e una nuova visione. Questo implicherà la valutazione di mercati più vicini, sia nazionali che europei, focalizzandosi su quelli che in precedenza erano stati trascurati a tutto vantaggio di mercati extra-europei che nel passato erano più remunerativi. Questi mercati stranieri saranno ancora valide fonti di guadagno, ma le vendite dovranno essere più mirate. Per evitare di fare affari nel vecchio stile ‘mordi e fuggi’, le società europee non dovranno solamente imparare a spiegare efficacemente usi e costumi dei prodotti che vendono, ma dovranno anche acquisire consapevolezza degli aspetti specifici dei mercati in cui vendono. Ci sarà dunque una transizione del vecchio modo di pensare e una maggiore interazione con questi mercati stranieri verso un flusso economico e informativo più sano e sostenibile per tutte le parti coinvolte.
 
ESEMPI CONCRETI
 
Lasciate che condivida con voi una breve bozza delle misure che la mia azienda sta adottando per affrontare e superare questo momento difficile. La nostra attività è di importanza strategica per il nostro paese e grazie a questo abbiamo avuto l’opportunità di continuare senza interruzioni. Abbiamo seguito da vicino tramite i mezzi di comunicazione quella che stava succedendo in Cina e siamo stati in grado di pianificare velocemente e intervenire in modo efficace. Prima che fosse divulgato un protocollo nazionale formale, abbiamo avuto la lungimiranza di organizzare le nostre attività in modo tale che la salute dei nostri dipendenti fosse tutelata e mantenuta anche in questo periodo impegnativo. Oltre ad adottare dispositivi di protezione individuale, abbiamo rivoluzionato molti altri aspetti delle nostre modalità di lavoro. Abbiamo diviso la giornata lavorativa in due turni di otto ore ciascuno. I dipendenti erano equamente distribuiti nelle ore di lavoro per assicurare il distanziamento e altre misure di sicurezza. Il nostro ufficio amministrazione richiede la presenza di una sola persona per turno mentre le altre lavorano da remoto.
 
REGOLE E PROTOCOLLI
 
Tutti sono stati tenuti al corrente delle novità in termini di regole e protocolli: non abbiamo semplicemente attaccato un promemoria alla bacheca aziendale, ognuno dei nostri dipendenti è stato ampiamente informato sulle cose da fare e da non fare in questo nuovo modo di lavorare, cosa che ha assicurato regolarità nello svolgimento delle attività. Abbiamo anche introdotto un sistema semplice ed efficace di purificazione dell’aria tramite ozono in ambienti quali uffici, laboratori, piccole aree di produzione, che credo avrei dovuto prendere in considerazione prima. Grazie alla nostra prontezza e velocità di azione e all’adeguamento dei nostri metodi di lavoro, tutti i nostri dipendenti si stanno comportando in modo molto responsabile e, altrettanto importante, si sentono sicuri. Penso che siamo riusciti a introdurre un sistema molto efficace. Ovviamente perché ciò continui gli interventi finanziari e economici a livello statale sono tanto importanti quanto uno staff motivato. Ma soprattutto: per emergere dalla crisi attuale più forti e più preparati al futuro non si devono seguire scorciatoie.

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