Proposta dazi antidumping

La Commissione Europea pubblica la proposta di dazi antidumping provvisori su alcuni prodotti laminati

 
 
PROPOSTA ANTIDUMPING
 
La Commissione Europea ha pubblicato la proposta di dazi antidumping provvisori su alcuni prodotti laminati originari della Cina, un importante passo avanti nella lotta contro le pratiche commerciali sleali della Cina. Le aliquote, effettive dal 13 di aprile, possono variare dal 19,60% al 47,30% e vengono dopo un'indagine antidumping aperta il 14 agosto 2020, a seguito di una denuncia di European Aluminium.
 
Le importazioni di alluminio laminato dalla Cina all'Unione Europea - incluse nell'ambito dell'indagine - sono aumentate a circa 330.000 tonnellate lo scorso anno da 171.000 tonnellate nel 2016, nel 2020, la quota di mercato di queste importazioni dalla Cina ha raggiunto più del 12% ed è raddoppiata rispetto a cinque anni fa. I dazi provvisori su alcuni prodotti laminati in alluminio sono effettivi dal 13 di aprile, ma una decisione formale sarà presa quando l'indagine della CE sarà completata, che dovrebbe essere in ottobre. Lo scorso ottobre, la CE ha imposto dei dazi provvisori sulle importazioni di estrusioni di alluminio dalla Cina, dopo un'indagine avviata anche da una denuncia di European Aluminium.
 
 
LE DICHIARAZIONI
 
"Le importazioni in dumping dalla Cina stanno portando i produttori europei di alluminio fuori dal mercato e li scoraggiano dall'investire in innovazioni che possono promuovere la decarbonizzazione e il riciclaggio. La decisione della Commissione di imporre dazi antidumping sulle estrusioni di alluminio cinesi e su alcuni prodotti laminati dimostra che i produttori europei sono stati realmente danneggiati dalle pratiche commerciali scorrette della Cina. Mentre i dazi antidumping possono fornire un po' di sollievo a breve termine, abbiamo anche bisogno di una soluzione globale a lungo termine per affrontare la sovracapacità cinese sovvenzionata" ha detto Gerd Götz, direttore generale di European Aluminium
 
I prodotti in alluminio semi-fabbricati provenienti dalla Cina sono anche soggetti a dazi antidumping in altri importanti mercati come gli Stati Uniti, il Canada, l'India, la Corea del Sud, l'Australia e il Vietnam. 
 

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