Metef 2021: Riprende l’intenso dialogo tra il sistema Italiano e quello Indiano dell’Alluminio

Un’esclusiva intervista della rivista indiana “The Political and Business Daily” al nostro presidente dott. Mario Conserva.

Dott. Conserva, perché l’alluminio è così importante per il nostro futuro e qual é il ruolo di Metef?

L'alluminio è un materiale fondamentale per il settore manifatturiero globale, è versatile e adatto ad una serie infinita di applicazioni, rappresenta l'1% del PIL mondiale totale, ovvero circa 800 miliardi di dollari. Guardando all'Europa, il settore conta oltre un milione di dipendenti diretti, con oltre 2.500 aziende produttrici di metalli grezzi, semilavorati e fusioni di fonderia con un fatturato annuo complessivo vicino ai 60 miliardi di euro. In Italia i numeri si attestano a quasi mille società dirette, con un fatturato di 13 miliardi di euro. Stiamo attraversando un momento delicato per Covid-19: fermi e severi limiti per molte attività commerciali e industriali, grandi domande sulle prospettive di crescita anche per quanto riguarda il nostro metallo leggero. Dobbiamo sottolineare che dal nostro settore vengono prodotti materiali vitali per la salute pubblica, a partire dagli imballaggi per i medicinali, per gli alimenti, le bevande, la strumentazione elettronica, i mezzi di comunicazione, trasmissione e distribuzione di energia, fino ai mezzi di trasporto, a tutti i tipi di beni durevoli.

 

Quali sono le principali novità della prossima edizione Metef che si terrà a Bolognafiere dal 25 al 27 Marzo 2021?

La nuova location di METEF è Bolognafiere, uno dei più grandi centri espositivi d'Italia, crocevia dell'industria manifatturiera e metallurgica italiana, dotato di infrastrutture, facilmente raggiungibile e molto apprezzato dai visitatori stranieri. Metef si terrà in concomitanza con l'evento fieristico di riferimento di MECSPE per il settore manifatturiero e la fabbrica intelligente per la prima volta a Bologna nel 2021. Questi due eventi  saranno collocati in sale separate ma adiacenti, come alleati che promuovono sinergie e obiettivi concordati, un'alleanza tra due eventi consolidati per offrire complementarità e completezza della gamma di prodotti offerti. La partnership sostiene anche le associazioni di categoria nazionali ed internazionali che operano nei diversi settori rappresentati a Metef, tra cui Amafond, le Associazioni Italiane Fonderie Fornitori, Centroal, l'Associazione Italiana Alluminio, FACE la Federazione dei consumatori europei di alluminio.

 

Secondo lei, quali elementi distintivi possono descrivere il concetto di METEF 2021?

Il motto che abbiamo scelto è: “Riprendiamo con Metef per un nuovo futuro", riprendiamo la volontà e l'ambizione di tornare alla normalità, riapriamo le aziende per ricominciare a produrre rispettando le regole di sicurezza per proteggere i lavoratori, È l'orgoglio di affrontare nuove sfide e la consapevolezza che molte cose sono cambiate. Seguendo nuovi percorsi e puntando a traguardi spinti da motivazioni molto diverse da quelle passate ma basate sul valore aggiunto dell'esperienza e della lungimiranza.

METEF vuole aiutare le aziende offrendo l'opportunità di tornare a lavorare facendo sistema su nuovi valori di base. Tra i temi portanti del prossimo Metef il Green Deal, lanciato dall'Unione Europea per migliorare lo sviluppo delle PMI e il nuovo progetto Circular Economy, dove l'alluminio svolge un ruolo primario per la sua continua riciclabilità e sostenibilità ambientale, apriranno una nuova stagione.

 

Quali aspetti possiamo evidenziare per continuare a sviluppare nuovi fruttuosi contatti e legami tra i sistemi di alluminio italiani e indiani?

Le tecnologie dell'alluminio creano un ponte tra Italia e India. L'India è un importante produttore di alluminio grezzo, l'Italia è un importante produttore di semilavorati e tecnologie di lavorazione dell'alluminio: questa alleanza va a beneficio di entrambi. Il tema è stato al centro dell'incontro internazionale organizzato a METEF 2017 da Art Valley, Francesca Bruni e Alberto Cavicchiolo, in collaborazione con AL Circle e la rivista A&L, un evento significativo tra le Istituzioni e gli imprenditori di entrambi i paesi, storicamente collegato fin dai tempi dell'Impero Romano in termini di conoscenza e di scambi culturali e commerciali. Ricordo le parole del signor Maurizio Sala, Presidente di Amafond: "L'industria metallurgica indiana è un mercato cruciale per i produttori italiani di macchinari e prodotti". Confido che al grande METEF di Bologna nel marzo 2021, l'evento della ripresa dell'alluminio come simbolo metallico del rinascimento industriale sotto l'insegna del Green Aluminum Label proposto da FACE sin dallo scorso anno a Bruxelles, si concretizzerà ulteriormente il rapporto di collaborazione tra il sistema italiano e quello indiano di light metal.

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